Studio di nudo, 1869-1861

Nudo, 1859 c., olio su carta incollata su tavola, cm 47.6x27.8, Collezione Privata

È stato rintracciato in una Collezione Privata, proveniente dallo studio del pittore, un Nudo, che potrebbe risalire agli studi eseguito nel ’59. In quell’anno Carcano ha voglia di accorrere oltre Ticino, per arruolarsi in mezzo a quei soldati piemontesi che aveva tanto copiosamente scombiccherati sui quaderni di scuola, ma viene dissuso dalla famiglia a causa del precedente del fratello, morto pazzo per una palla in fronte ricevuta nel ’48. Filippo rimane a studiare e a lavorare indefessamente. Presenta all’Esposizione di Belle Arti Cristo tentato da Satana (opera dispersa), Nudo: dipinto dall’azione aggruppata (opera dispersa) e Nudo: dipinto dall’azione semplice, che potrebbe essere l’olio su carta ritrovato nella collezione degli Eredi Carcano. L’uomo del dipinto, appoggiato ad una pertica, è nella tipica posizione utilizzata in Accademia per studiare le ombre e gli effetti plastici dei muscoli. Alcune incertezze nel disegno, in particolare nella pertica, dimostrano la precocità di questa carta che si caratterizza per il gradevole colorismo, assicurato dallo sfondo grigio-verde, e per la sottile morbidezza atmosferica.


Bozzetto per L’Aurora, 1906

Bozzetto per L'aurora, 1906 circa, olio su tavola, Collezione Privata

Il bozzetto per L’aurora è una piccola tavoletta su legno in cui il pittore studia la composizione dell’opera definitiva, che esibì poi a Milano, alla mostra d’arte dell’Esposizione Universale del 1906. Il tema simbolista appartiene all’ultima fase della produzione carcaniana.